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ANDREA DE LITIO LA VITA E LE OPERE
L'Abruzzo,
già a partire dal primo quarto del secolo, viveva un periodo piuttosto
stimolante poiché recepiva, da un lato, le prove afferenti al gotico
internazionale che giungevano da Venezia, dall'altro subiva l'influenza con la
regione umbra che le servì da tramite per le esperienze tardogotiche e
protorinascimentali provenienti da Firenze.
Un
documento del 1442 cita Andrea De Litio in qualità di pittore autonomo al
fianco del magister Bartolomeo di Tommaso da Foligno impegnato, assieme a Nicola
da Siena ed altri, ad affrescare alcune campate della chiesa di sant'Agostino in
Norcia. Indipendentemente dall'incertezza sui primi approcci, è però
innegabile come questa notizia documentaria serva ad inserirlo rigorosamente in
un contesto extraregionale estremamente variegato e aggiornato alla ricezione di
istanze
La
Madonna di Cese, ora a Celano, dipinta entro gli anni '30 del secolo,
costituisce la prima traccia a noi conosciuta della sua arte e da essa possiamo
valutare non solo l'impeccabile mano ma soprattutto il suo potente stile volto a
dare fisicità reale ai volti, agli incarnati, non dimenticando il debito verso
quella cultura devozionale molto sentita in Abruzzo. La Madonna del Latte del convento di Sant'Amico, forse realizzata tra il 1439 e il 1442, costituisce invece un decisivo passo avanti verso quella coscienza delle forme tipica della rinascenza fiorentina. La posa assunta dalla testa della Vergine, la cadenza quasi impalpabile delle vesti e soprattutto l'atteggiamento del Figlio, pongono l'affresco in diretto contatto con la pittura di Filippo Lippi e con quella in voga a Firenze, città nella quale De Litio potrebbe aver soggiornato prima del 1439.
L'ancora
di San Silvestro di Mutignano mostra in modo certo gli omaggi del De Litio alla
cultura fiorentina, specialmente quella più conservatrice monopolizzata
dall'Angelico e da Domenico Veneziano.
L'affresco
di Guardiagrele con san Cristoforo è importante non solo per capire
l'evoluzione dell'artista in direzione di una comprensione della proporzione
delle forme, convincente e interiorizzata, bensì per stabilire un parallelo tra
le sue scelte e quelle del Maestro della Cappella Caldora, responsabile, nei
primi anni '40 del Quattrocento, degli affreschi della Badia Morronese di
Sulmona. Proprio nella Badia è presente l'immagine di un santo Guerriero
(Jacopo Caldora?) probabile prototipo del san Cristoforo della cattedrale
guardiese datato 1473. La Madonna adorante di Castelli e il Dittico già Cellino Attanasio esprimono al meglio la perfetta assimilazione dei canoni precipui del gotico cortese dell'Italia Settentrionale, con accenti transalpini. L'esilità delle figure, i corpi eterei e privi di pesantezza, i capelli lisci e fluenti, l'impostazione fisionomica compunta e riflessiva, catturano l'attenzione dell'osservatore. Nella Madonna di Castelli, la struttura della corona araldica, raffinata e rigorosa nell'ornamentazione, costituisce un pendant con le corone delle sante della cattedrale di Atri.
Roberto Mastrostefano
LA FIGURA DI UN PITTORE RIVALUTATO DA POCHI ANNI
1)
MADONNA DI CELANO
2)
MADONNA CHE ALLATTA - L’AQUILA
3)
MADONNA DELL’ UMILTA’ – L’AQUILA
4)
MADONNA COL BAMBINO – CELANO
5)
MADONNA CON BAMBINO E S.CATERINA – L’AQUILA
6)
CRISTO CROCEFISSO – L’AQUILA
7)
SAN SILVESTRO E QUATTRO STORIE DELLA SUA
VITA-L’AQUILA
8)
SAN CRISTOFORO – GUARDIAGRELE
9)
MADONNA ADORANTE IL BAMBINO – ATRI
10)
MADONNA COL BAMBINO ENTRO TABERNACOLO – ATRI
11)
MADONNA COL BAMBINO TRA I SANTI ROCCO E
SEBASTIANO –ATRI Il ciclo di affreschi di Atri e’ senza dubbio l’opera
capitale di De Litio e si presume che il lavoro sia stato iniziato dal Maestro
attorno al 1450, mentre si hanno notizie della sua permanenza in zona fino al
1488.
1) Coro della cattedrale – Atri
2) Volta con i Santi Giovanni ed
Agostino
3) Volta con i Santi Luca ed Ambrogio
4) Santi Matteo e Girolamo
5) Santi Marco e Gregorio Magno
6) San Matteo
7) Le Decorazioni dei sottarchi
8) Cacciata di Gioacchino dal Tempio
9) Incontro alla porta Aurea
10)
Nascita e presentazione della Vergine
11) Attivita’ di Maria nel Tempio
12)
Matrimonio della Vergine
13)
Nativita’, Annunciazione e Adorazione dei Magi
14)
Fuga in Egitto e Strage degli Innocenti
15) Gesu’ tra i Dottori e Nozze di Cana
16) Battesimo di Cristo
17)
Annunciazione della Morte della Vergine
18)
Congedo della Vergine dagli Apostoli
19) Cristo Eucaristico ed Incoronazione della
Vergine
20) Santi Vito e Clemente
21)
Santa Reparata con Citta’ di Atri
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