Comune di Lecce nei Marsi

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ottobre 2007

 Immerso nel suggestivo scenario del Parco Nazionale d'Abruzzo e della conca del Fucino si trova un grazioso e caratteristico paesino dalle anti­chissime origini. Lecce nei Marsi, il cui nome si deve da un particolare tipo di quercia, il Leccio appunto, trova le proprie radici fin nella Preistoria, epoca a cui si suppone risalgano i primi insediamenti nella zona. Data la scarsità di documenti antecedenti al XVII secolo, non è facile ricostruire a pieno la storia del posto. Al contrario, i periodi suc­cessivi sono ampiamente testimo­niati da vari scritti da cui si può trarre un quadro chiaro della strut­tura sociale del paese. Ciò che è certo è che il centro attualmente abitato sia stato quasi interamente ricostruito in seguito al terremoto che ha devastato la Marsica nel 1915. Fortunatamente, a poca distanza da esso si possono ancora ammirare le rovine di Lecce Vecchio, borgo medievale comple­tamente disabitato dai primi dell'8oo, fatta eccezione per un paio d'anni durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra il 1942 e il 1944, infatti, parecchi leccesi torna­rono nelle vecchie case sulla mon­tagna per scappare dalle bombe. Dal dopoguerra in poi, si è invece assistito alla transizione da paese con un economia prettamente agricola, ad una località di notevole interesse turistico. Un settore, quest'ultimo, il cui sviluppo è incentra­to sul ricco patrimonio storico e culturale che l'attuale Amministrazione comunale si pro­pone di valorizzare. "Ci stiamo dedicando alla cultura, cercando di spolverare i tesori del passato" ci spiega il vicesindaco, Enzo Perrotta. Infatti, oltre ad essere un paese colmo di storia, Lecce è anche patria artistica, avendo dato i natali a un noto pittore del `400, Andrea Delitio. "Uno dei nostri principali obiettivi - prosegue il vicesindaco - è quello di mettere in risalto la figu­ra di Delitio: stiamo creando un museo dedicato all'artista per dare valore alle sue opere". Ma questa non è l'unica iniziativa che rispecchia il fermento culturale che sta vivacizzando il paese. "Quest'anno il calendario delle manifestazioni estive è stato pieno di eventi cultu­rali - ci ricorda Perrotta -. Si è tenu­ta la seconda edizione del concorso di pittura estemporanea intitolato a Delitio che rende omaggio anche ad un altro pittore, scomparso da poco, ugualmente nato a Lecce, Cesare Borsa. Inoltre, è stata alle-, per la terza volta, una mostra fotografica che si avvale di foto di famiglia gentilmente prese in prestito dalla popolazione, i cui temi quest'anno erano "Militalia" e "Capelloni e minigonne". Inoltre, quest'e­state sono state organizzate altre manifestazioni di varia natura come il mercatino dell'antiquariato e dell'artigianato, o la gara podistica a cui hanno partecipa­to molti campioni marsicani; nonché diversi giochi popolari, per piccoli e adulti, che hanno visto la parte­cipazione attiva di tutta la cittadinanza. Tutto ciò senza dimenticare le peculiarità del posto, ad esempio i pro­dotti tipici, come i funghi, il tartufo, i lamponi, i for­maggi, il pane con le patate, che ogni anno vengono celebrati nei vari appuntamenti folkloristici, dalla Fiera di S. Martino alla Sagra dell'Agnello, dalla Festa patronale di S. Biagio a quella di Sant'Antonio Abate e Santa Maria delle Grazie. Le possibilità di sviluppo turistico sono avallate anche dall'ottima posizione geo­grafica di cui il paese gode e che offre un paesaggio naturalistico di grande impatto. Facendo parte del Parco Nazionale, infatti, Lecce nei Marsi attira molti amanti della montagna anche organizzando varie ini­ziative: ad esempio la festaa del cacciatore che ogni anno conta centinaia di visitatori. Inoltre, da vedere ci sono due grotte con numerose concrezioni: la Mandrilli e quella di Amino. Ma l'Amministrazione comunale sta tentando anche di coinvolgere maggior­mente la popolazione giovane del paese fornendo ai ragazzi, come ci dice vicesindaco "degli input positivi". E' questo lo scopo del Premio agli studenti laureati e diplomati istituito nella località: "Vogliamo dimostrare ai nostri giovani - continua Perrotta -, che teniamo ai loro successi e vogliamo celebrarli. In rapporto alla densità di popolazione, Lecce risulta avere un'alta per­centuale di studenti che portano a termine gli studi universitari e, attraverso questo premio, esprimia­mo il nostro orgoglio". Insomma, Lecce nei Marsi è una cittadina che punta al futuro, che punta sui pro­pri ragazzi nella speranza di un continuo migliora­mento, ma senza che ciò tralasci o metta in ombra il passato, le tradizioni. Un paese che ha voglia di cre­scere, di espandere e sfruttare al massimo le proprie potenzialità attraverso le nuove, e soprattutto promettenti , generazioni.

Tratto da "L'indiscreto ottobre 2007"

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Raccolta Differenziata

Porta a Porta

 

Lunedì - UMIDO

 

Nel sacchetto biodegradabile bianco vanno Inseriti residui di frutta e ortaggi, carne e pesce a piccoli pezzi, gusci dl uova, alimenti deteriorati o scaduti, fondi di caffè o the, erba secca, foglie, terriccio e potatura, pane, pasta e riso, lettiere animali, paglia, corteccia, segatura, sfalci, cenere e potatura alberi.

 

Martedì - INDIFFERENZIATA

 

Nei sacchetto grigio vanno inseriti tutti i rifiuti non differenziabili: carta sporca, tovaglioli usati, carta plasticata, carta chimica, contenitori vernici, giocattoli, piatti, bicchieri e posate in plastica, siringhe, ovatta, vetri, specchi, lampadine, porcellane e alluminio.

 

Mercoledì - CARTA

 

Nel sacchetto bianco traslucido vanno inseriti giornali e riviste, libri, vecchi quaderni, scatole di cartone, scatole per alimenti (zucchero,  pasta, riso ecc.), scatole di cartoncino, opuscoli, tetrabrik per alimenti (cartoncini latte, succhi ecc.), e tutte le carte con il marchio CA cerchiato.

 

Giovedì - PLASTICA

 

Nel sacchetto giallo vanno inseriti contenitori  per liquidi, bottiglie per bevande, saponi per prodotti di igiene personale, flaconi detersivi, vaschette por cibi, confezioni por alimenti, poli stirolo espanso per imballaggi, borse di nylon, plastica in pellicola.

 

Venerdì - UMIDO

 

Nel sacchetto biodegradabile bianco vanno Inseriti residui di frutta e ortaggi, carne e pesce a piccoli pezzi, gusci dl uova, alimenti deteriorati o scaduti, fondi di caffè o the, erba secca, foglie, terriccio e potatura, pane, pasta e riso, lettiere animali, paglia, corteccia, segatura, sfalci, cenere e potatura alberi.

 

Sabato

 

VETRO

 Nei sacchetto azzurro vanno

inserite bottiglie, vasetti,

contenitori e barattoli in vetro,

flaconi e contenitori in vetro.

 

INDIFFERENZIATA

Nei sacchetto grigio vanno inseriti tutti i rifiuti non differenziabili: carta sporca, tovaglioli usati, carta plasticata, carta chimica, contenitori vernici, giocattoli, piatti, bicchieri e posate in plastica, siringhe, ovatta, vetri, specchi, lampadine, porcellane e alluminio.

 

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